giovedì 23 agosto 2012

La lettrice di Tarocchi


"Le carte non mentono, a loro ho sempre chiesto lumi sul futuro. Ma perché non ho saputo leggerne tutti i segnali? Ancora una volta sono accanto alla mia signora, Caterina, la figlia illegittima e più amata del crudele duca di Milano Galeazzo Sforza, che solo davanti alla sua bellezza e al suo coraggio era capace di gesti di tenerezza paterna. Sono accanto a lei come lo sono sempre stata, quando combatteva con la forza e l'abilità di un uomo e quando amava con la dolcezza e la passione di una donna. Qui, nella Rocca di Ravaldino, mentre fuori infuria la battaglia, arrivano le prime, sconfortanti notizie: Imola si è arresa al mortale nemico di Caterina, il duca Cesare Borgia, e ormai la fine della mia adorata signora è vicina. Le carte non mentono; adesso è uscita la Torre e nel rumore assordante dell' l'artiglieria rivedo la nostra fine e il nostro inizio. E la mente torna al passato che abbiamo condiviso, a partire dalla nostra infanzia nel castello di Milano, quando io, Dea, trovatella di origini oscure, venni accolta alla corte degli Sforza dal grande cuore di Bona, moglie di Galeazzo, per crescere con i suoi figli legittimi e illegittimi, e lì legai per sempre il mio destino a quello di Caterina, del cui cuore io sola conosco le pieghe più recondite. Ma le carte non mentono..."

Figlia illegittima del duca di Milano Galeazzo Maria Sforza e di Lucrezia Landriani, Caterina crebbe nella raffinata corte di Milano della seconda metà del Quattrocento. La sua affascinante vicenda personale e politica è raccontata in questo romanzo dalla voce della sua dama di compagnia, Dea, esperta lettrice di tarocchi. Mentre Dea cerca nelle sue carte il nome dell'assassino del marito di Caterina, lei sfida le convenzioni sociali in nome della passione e combatte contro chi vuole rubarle le terre e il titolo. Ma le carte di Dea non mentono, e mostrano un nome, quello dell'uomo che riuscirà a distruggerla, Cesare Borgia. 

«Una delle carte era stata accidentalmente capovolta, e vedendola ebbi un fremito di terrore. Fissandola, scorsi una miriade di cose fuggevoli, troppe per essere menzionate. La mia paura doveva essere palese perché quando alzai di nuovo lo sguardo le donne erano mute. “Qui ci sono vendetta, dolore e un grave tradimento. Dovete prestare attenzione, altrimenti verrà sparso del sangue».

mercoledì 22 agosto 2012

Lo smarrimento di Kafka

Tarocchi - Re di Coppe e Regina di Coppe

Mi sono un po' smarrito, ma non importa, perché lei forse mi ha accompagnato e ora siamo smarriti tutti e due.

- Franz Kafka, Lettere a Milena

mercoledì 15 agosto 2012

L'interpretazione del linguaggio simbolico e occulto dei Tarocchi



Queste straordinarie figure che celano, sotto un'apparente semplicità fatta di disegni, colori e qualche scritta, il più incredibile dei segreti: sono un'Intelligenza superiore che comunica con l'essere umano, senza intermediari, tramite un preciso Linguaggio occultato sotto forma di simboli.
 
Le chiavi di decodifica sono state intenzionalmente nascoste e custodite nel corso dei secoli, per evitarne l'alterazione e l'accusa di eresia. Per comprenderle è indispensabile conoscere l'esistenza di una struttura cifrata di codici e leggi che consente di stabilire la connessione con questa saggezza senza tempo.

Leggere i Tarocchi, quindi, significa dare voce a questo millenario alfabeto che si manifesta mediante la formulazione di vere e proprie frasi, simili in tutto e per tutto a quelle della scrittura propriamente intesa.

(dalla presentazione del libro "Il codice dei Tarocchi")

venerdì 10 agosto 2012

10 agosto: Stelle e desideri


10 agosto, è il giorno della Stella: bellezza, senso artistico, ottimismo, divinazione, amore romantico.

Alziamo lo sguardo, lasciamolo spaziare nel cielo, andiamo a caccia di stelle e affidiamo loro sogni e desideri...

mercoledì 8 agosto 2012

Voglio sapere per cosa si strugge il tuo cuore...



Non mi interessa sapere qual è il tuo mestiere.
Voglio sapere per cosa si strugge il tuo cuore,
e se hai il coraggio di sognare l’incontro con ciò che esso desidera.

Non mi interessa sapere quanti anni tu abbia.
Mi interessa sapere se correrai il rischio di fare la figura del pazzo per amore, per il tuo sogno, per l’avventura di essere vivo.

Non mi interessa sapere quali pianeti quadrano con la tua luna,
voglio sapere se hai toccato il centro del tuo dolore,
se le difficoltà della vita ti hanno portato ad aprirti oppure…
a chiuderti in te stesso nel timore di soffrire ancora!

Voglio sapere se sei capace di stare nel tuo dolore,
tuo e mio, senza nulla fare per nasconderlo,
o allontanarlo o cristallizzarlo.

Voglio sapere se sei capace di stare nella gioia,
tua e mia, se puoi scatenarti nella danza e lasciare che l’estasi ti invada fino alla punta delle dita dei piedi o delle mani, senza esortarci ad essere prudenti, realisti, o consapevoli dei limiti umani.

Non mi interessa sapere se la storia che mi racconti è vera.
Voglio sapere se sei capace di deludere un altro
per restare fedele a te stesso, e non tradire mai la tua anima
a costo che altri ti chiamino traditore.

Voglio sapere se puoi essere di parola e quindi degno di fiducia.
Voglio sapere se se capace di trovare la bellezza
anche nei giorni in cui il sole non splende […]
e se puoi dare inizio alla tua vita sulle sponde di un lago
gridando: “Sì” al bagliore d’argento della luna piena.

Non mi interessa sapere dove vivi, né quanto denaro possiedi.
Voglio sapere se dopo una notte disperata di pianto,
sei capace di alzarti, così come sei, sfinito e con l’anima coperta di lividi, per metterti a fare quello che c’è da fare per i bambini.

Non mi interessa sapere chi conosci, né come mai ti trovi qui.
Voglio sapere se starai in piedi con me
al centro del fuoco, senza tirati indietro.

Non mi interessa sapere cosa hai studiato,né con chi e neppure dove.
Voglio sapere cosa ti sostiene da dentro
quando tutto il resto viene a mancare.

Voglio sapere se puoi stare solo con te stesso,
e se la tua compagnia ti piace veramente nei momenti di vuoto.

("L’invito" di Onah Mountain Dreamer – Sognatore delle montagne, anziano uomo di medicina nativo americano)

venerdì 3 agosto 2012

Non è strano che molte donne ce l'abbiano con gli uomini...



"In realtà non è strano che molte donne ce l'abbiano con gli uomini, e dicano che da loro hanno avuto solo fregature; ma succede perché è agli uomini, non alle donne, che chiedono le cose importanti". 

(Raul Montanari)

Su di me


Ciao, sono Bianca Adriano.

Aiuto le persone a Sbloccare la propria Vita, Potenziare l'Intuito, decifrare i Messaggi dell'Anima, connettersi con i propri Spiriti Guida, Maestri e Angeli.
Uso Terapie Olistiche Integrate: Tarocchi, Oracle Cards, Sciamanesimo, Chakra, Shiatsu, Meditazione Guidata

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