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mercoledì 29 febbraio 2012

Il karma come principio riequilibratore



Il karma, lungi dall'essere un principio punitivo o di vendetta, è soprattutto un principio riequilibratore.
La Ruota della Fortuna, con la sua ciclicità, esprime la precarietà delle situazioni, il mutamento insito nella vita: le cose sono destinate a cambiare e tale cambiamento è influenzato dalle nostre azioni, dal nostro comportamento, anche quello delle vite precedenti.

martedì 28 febbraio 2012

Se date il vostro amore, deve essere per sempre...



Siate certi dei vostri sentimenti quando dite a qualcuno: "Ti amo". Se date il vostro amore, deve essere per sempre, non perché desiderate rimanere accanto a quella persona, ma perché volete la perfezione per la sua anima.

- Paramahansa Yogananda -

venerdì 24 febbraio 2012

Tarocchi - L'Appeso, la pausa necessaria prima della prossima azione



Non c'è vero cambiamento, vera evoluzione e rinascita senza che siano preceduti da accettazione e resa incondizionata.

L'Appeso è (anche) raccoglimento, la pausa necessaria prima della prossima azione, è osservazione degli eventi da un altro punto di vista, è maturazione. Non possiamo sempre correre come un treno lanciato su binari e con i freni rotti.

martedì 21 febbraio 2012

E' bene affidarsi ai tarocchi e aspettare che quello che hanno visto realmente accada?

Ho ricevuto un'email da parte di Chiara che, dopo avermi esposto il suo caso, concludeva con queste domande:
 
"E' bene affidarsi ai tarocchi e aspettare che quello che hanno visto realmente accada? e se ci possono essere dei comportamenti che fanno ribaltare le cose? come lei stessa dice nel suo blog non c'è modo di fissare una data per la realizzazione ma vorrei capire se c'è cmq un limite di tempo....Grazie di cuore spero in una sua risposta".

Questa è stata la mia risposta:

"Cara Chiara,
i Tarocchi sono una sorta di libro con le pagine della nostra vita, illuminano il nostro presente che contiene i semi di quanto accadrà. E' a partire dall'oggi che nasce il domani, per quello è importante conoscerlo.
Ci si può affidare ai Tarocchi per diversi motivi, tutti ugualmente validi, dipende da noi, dalle nostre esigenze e certamente ci possono essere di grande aiuto, soprattutto nei momenti in cui abbiamo bisogno di un sostegno, di una guida.
Ugualmente importante è la tarologa, ossia la persona che fa da tramite tra la consultante e le carte. Poiché sovente la consultante è in una condizione di temporanea difficoltà, occorre saperla "accogliere" nel darle le informazioni che richiede con cura e attenzione. Dev'essere una persona preparata e che ispira fiducia.
Premesso questo, una volta chiesto e ottenuto il responso delle carte bisognerebbe attendere con fiducia e pazienza che le cose accadano. I comportamenti non influiscono su ciò che deve accadere, non ne modificano l'esito, fanno parte del percorso, al limite possono influire sui tempi, allungandoli o accorciandoli; e per venire all'ultima domanda, limiti di tempo non ce ne sono: le cose accadono quando tutte le condizioni "preparatorie" si sono verificate.

lunedì 20 febbraio 2012

Traumi emotivi, guarigione e ampliamento della coscienza



"Nel campo emotivo, maggiore è il trauma maggiore è il potenziale di guarigione significativa.
Una guarigione profonda implica sempre un cambiamento del cuore e quindi un ampliamento della coscienza".

[Robin Norwood - Guarire coi perché]

Il titolo originale di questo libro è Why me? Why This? Why now? quindi perché io? perché questo? perché adesso? Interroghiamo la Vita quasi fosse una cartomante dai tarocchi incantati. La soluzione ai nostri problemi, sia come individuo che come umanità tutta, quali che siano (malattie mortali, guerre, stragi, ecc.) sta nella capacità di estendere la nostra coscienza.

Guarire coi perché è una guida spirituale con cui l'autrice inizia e introduce il lettore nella sfera esoterica dell'esistenza, attraverso l'utilizzo di concetti quali: il karma individuale e familiare, la natura di tutte le dipendenze emozionali, la scelta dei genitori e le circostanze della nascita, la relazione tra vita passata e vita presente, la differenza tra anima vecchia e anima giovane, l'effetto della sofferenza in seno al processo di evoluzione della coscienza.
(dalla quarta di copertina del libro)

sabato 11 febbraio 2012

Corso online di lettura e interpretazione dei Tarocchi

Corso di lettura e interpretazione dei Tarocchi

Corso online dal vivo di lettura e interpretazione dei Tarocchi, con la webcam di Skype.
Il corso è individuale, ha un'impostazione pratica ed è incentrato sui 22 Arcani Maggiori.
E' un corso di Primo livello.
Ha una durata di 5 ore, che possono essere concentrate in un'unica giornata oppure ripartite su più giorni, ad esempio un'ora al giorno alla settimana per cinque settimane. L'orario viene concordato insieme.
Il mazzo utilizzato è quello dei Tarocchi di Marsiglia.
Il corso è condotto da Bianca Adriano.

Argomenti:
  • come accostarsi alle carte
  • rituali (preparazione e conservazione del mazzo, mescolare le carte, etc.)
  • simbolismo delle carte (colori, oggetti, animali, indumenti, etc.)
  • significati
  • associazioni
  • interpretazione delle carte
  • leggere 3 carte
  • simulazioni ed esercitazioni pratiche
Sconti per corsi seguiti da più persone contemporaneamente.
E' consigliabile possedere un proprio mazzo di Tarocchi.

Info e prenotazioni: Scuola di Tarocchi 392.65.77.244, lastradadeitarocchi@yahoo.it

mercoledì 8 febbraio 2012

Tarocchi: è possibile leggersi le carte da soli?



Ci si può leggere i Tarocchi da soli? E' possibile interrogare le carte per noi stessi?

Questa è una domanda che mi sento fare abbastanza spesso, anche perché ci sono diverse opinioni in proposito, c'è qualcuno che dice che "porta male" ed è sconsigliabile, qualcun altro dice che non si può fare perché non sarebbe obiettivo nella lettura. Ma questo è un altro discorso...

martedì 7 febbraio 2012

Chiedere un consiglio ai Tarocchi



Ci si può rivolgere ai Tarocchi sia per avere un consulto che per avere un consiglio, oppure per entrambe le cose.
Nel primo caso, domandiamo alle carte di approfondire una questione che ci sta a cuore, di sapere, ad esempio, come sta andando la nostra relazione, come proseguirà la storia che abbiamo appena iniziato con una persona conosciuta da poco o con un amico che è diventato qualcosa di più.
Saremo poi noi a scegliere come agire in base a ciò che le carte ci hanno "mostrato".

Nel secondo caso, chiediamo ai Tarocchi cosa ci consigliano di fare, se ci consigliano di realizzare un determinato progetto che abbiamo in mente o meno, se è il caso di aspettare e rinviare o se è preferibile agire subito. Ad esempio, vorremmo iniziare una nuova attività, abbiamo individuato un bar e pensiamo di rilevarlo, magari con un socio.
In questo, come in altri casi, possiamo chiedere alle carte il loro consiglio.
 
Sicuramente non si sostituiscono alla nostra libertà di scelta, in ultimo siamo sempre noi che valutiamo se e cosa fare, ma quando ne abbiamo bisogno, i Tarocchi possono sostenerci nelle nostre scelte.

lunedì 6 febbraio 2012

A vent'anni si vorrebbe che l'amore fosse semplice...



"A vent'anni si vorrebbe che l'amore fosse semplice. A quaranta si scopre che è complicato. A sessanta sappiamo che è bello proprio perché è complicato".

[Eric-Emmanuel Schmitt]

venerdì 3 febbraio 2012

Devo molto a quelli che non amo... (Wislawa Szymborska)



Ringraziamento (da "Vista con granello di sabbia")

Devo molto
a quelli che non amo.
Il sollievo con cui accetto
che siano più vicini a un altro.

La gioia di non essere io
il lupo dei loro agnelli.

Mi sento in pace con loro
e in libertà con loro,
e questo l'amore non può darlo,
né riesce a toglierlo.


Non li aspetto
dalla porta alla finestra.
Paziente
quasi come un orologio solare,
capisco
ciò che l'amore non capisce,
perdono
ciò che l'amore non perdonerebbe mai.

mercoledì 1 febbraio 2012

Donne che amano troppo (e donne che amano in modo sano)


"Quando essere innamorate significa soffrire, stiamo amando troppo.

Quando giustifichiamo i suoi malumori, il suo cattivo carattere, la sua indifferenza o li consideriamo conseguenze di una infanzia infelice e cerchiamo di diventare la sua terapista, stiamo amando troppo.

Quando non ci piacciono il suo carattere, il suo modo di pensare e il suo comportamento, ma ci adattiamo pensando che se noi saremo abbastanza attraenti e affettuose lui vorrà cambiare per amor nostro, stiamo amando troppo.

Quando la relazione con lui mette a repentaglio il nostro benessere emotivo e forse anche la nostra salute e la nostra sicurezza, stiamo decisamente amando troppo.

Se mai vi è capitato di essere ossessionate da un uomo, forse vi è venuto il sospetto che alla radice della vostra ossessione non ci fosse l'amore ma la paura; noi che amiamo in modo ossessivo siamo piene di paura: paura di restare sole, paura di non essere degne di amore e di considerazione, paura di essere ignorate o abbandonate o annichilite.
Amare troppo è calpestare, annullare se stesse per dedicarsi completamente a cambiare un uomo "sbagliato" per noi che ci ossessiona, naturalmente senza riuscirci.

Amare in modo sano è imparare ad accettare e amare prima di tutto se stesse, per potere poi costruire un rapporto gratificante e sereno con un uomo "giusto" per noi".
Robin Norwood  - Donne che amano troppo

Stai amando troppo? Non sei soddisfatta della tua relazione? Scrivimi e parliamone. Posso aiutarti.